Il gioco d’azzardo nel prossimo futuro

Sono ormai tredici le regioni che si sono dotate di una legge specifica sul mondo-gioco lecito ed altre sono già in dirittura di arrivo mentre il fermento regna sovrano anche nei Comuni dove non terminano le battaglie fra città ed esercenti le sale da gioco a colpi di regolamenti, ordinanze e pronunciamenti dei vari Tar. Quindi, cosa ci si deve mai aspettare da questo novello 2015 per il rapporto territorio-gioco lecito? Certamente, per il settore gli esami non finiranno mai, è sempre sotto tiro e sempre “osservato speciale” …. mentre il gioco illecito prosegue imperterrito per la sua strada spianata proprio dalle prese di posizione delle nostre Autorità (di vario genere). Il Piemonte, la Toscana e la Lombardia sono le Regioni che hanno “imbracciato” le armi più potenti e che continuano a dare battaglia al gioco cercando di preservare i propri territori dal gioco d’azzardo patologico.

Tutti si stanno muovendo per combattere la ludopatia, in diverse direzioni, e per ultime si aggregheranno le Regioni della Valle d’Aosta, la provincia di Trento ed il Veneto, mentre sono “in lista di attesa” la Sicilia, le Marche, il Molise e la Sardegna. Tutti cavalcano principalmente la “distanza dai luoghi sensibili”, gravi fiscali per i locali “no slot”, divieto di pubblicità del gioco, marchio “no slot” per gli esercizi “virtuosi”. Questo è ancora ciò che si ripropone per questo nuovo anno sul territorio del nostro Bel Paese sempre aspettando che il Governo decida di varare una legge valida per l’intero territorio nazionale… intanto aspettiamoci altre battaglie, sempre e comunque!